Minneapolis, agente alla sbarra (keystone)

Minneapolis, rilasciata l'agente

La poliziotta ha dovuto pagare una cauzione di 100'000 dollari e oggi, giovedì, sarà alla sbarra; rischia fino a 10 anni di carcere

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Kim Potter, la poliziotta arrestata per aver ucciso il ventenne afroamericano Daunte Wright a Brooklyn Center, sobborgo di Minneapolis, scambiando apparentemente la propria pistola col taser, è stata rilasciata dopo aver pagato una cauzione di 100'000 dollari. Lo riferiscono i media USA.

Oggi, giovedì, l'agente, accusata di omicidio di secondo grado, un reato che prevede una pena sino a 10 anni di reclusione, farà la sua prima apparizione virtuale in tribunale via Zoom. Il sindaco di Brooklyn Center intanto ha prorogato il coprifuoco, dopo tre notti consecutive di scontri tra manifestanti e polizia. L'uccisione di Wright ha ulteriormente alimentato le tensioni nella città statunitense teatro, sempre in questi giorni, del processo all’agente Derek Chavin, all’origine della morte di George Floyd.

Frattanto nella cittadina di Leonardtown, a sud-est di Washington, un agente ha sparato uccidendo un 16enne che impugnava un'arma, rivelatasi poi essere ad aria compressa. "Era molto simile a una pistola vera", ha reso noto la polizia, precisando che il ragazzino aveva anche un coltello.

ATS/ANSA/Swing

Condividi