Agenti informano Alexei Navalny del suo arresto all'arrivo all'aeroporto di Mosca domenica sera (Keystone)

Navalny, l'arresto scuote il mondo

Le manette ai polsi del principale oppositore di Vladimir Putin ha scatenato le proteste e la condanna delle maggiori diplomazie internazionali

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L’arresto avvenuto domenica sera al suo arrivo a Mosca di Alexey Navalny, l’oppositore principale del presidente russo Vladimir Putin, ha suscitato veementi proteste da parte di numerose personalità della politica e della diplomazia internazionali.

Il fermo del più importante avversario di Vladimir Putin non è passato inosservato al presidente americano eletto Joe Biden, che ha duramente stigmatizzato i fatti mostrando di aver subito cambiato marcia rispetto a Donald Trump nei rapporti con Mosca. Gli ha fatto eco lunedì mattina l'ambasciatore americano in Russia, John Sullivan, il quale ha espresso preoccupazione per un arresto di Navalny che ha definito "politicamente motivato".

Dal canto suo il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha scritto su Twitter che "l'arresto di Alexej Navalny all'arrivo a Mosca è inaccettabile. Chiedo alle autorità russe di rilasciarlo immediatamente". Sulla stessa linea si sono mosse altre capitali europee, come Berlino che ha chiesto a Mosca "il rilascio immediato" dell’oppositore di Putin al suo rientro nel Paese. L’arresto, ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, "è totalmente incomprensibile".

Anche Parigi si è unita al coro di richieste della comunità internazionale per la liberazione dell'oppositore russo: "La Francia registra l'arresto di Navalny con grandissima preoccupazione, afferma il Ministero degli Esteri in una nota. Insieme ai suoi partner europei, segue la situazione con la massima vigilanza e chiede il suo immediato rilascio".

E in Italia se il premier Giuseppe Conte è rimasto silenzioso sulla vicenda, la politica italiana ha visto la reazione di alcuni esponenti dell’attuale Governo. È il caso del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che su Twitter ha scritto: "L'arresto di Alexey Navalny al suo arrivo in Russia è inaccettabile. Con coraggio ha scelto di tornare nel suo Paese e ci aspettiamo che i suoi diritti vengano rispettati. Chiediamo il suo rilascio immediato".

 
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