Nancy Pelosi a Taipei
Nancy Pelosi a Taipei (Reuters)

Pelosi a Taiwan: "Sostengo la sua democrazia"

Ma la Cina non ci sta: la visita è una "grave violazione alla nostra sovranità"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

"Ma quell'aereo è effettivamente diretto a Taiwan?" È quanto si chiedevano, martedì, almeno 300'000 persone. Tante hanno infatti seguito il Boeing C-40C (col codice SPAR19) della US Air Force e utilizzato da Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti statunitense, attraverso il servizio di monitoraggio dei voli Flightradar24.

E in effetti alle 22.45 di martedì (ora locale), il velivolo è atterrato a Taipei. Era decollato alle 15.42 (ora locale) dalla capitale malese Kuala Lumpur, nell'ambito di un viaggio ufficiale in Asia. Un viaggio che però non prevedeva tale tappa.

Polemiche per Nancy Pelosi a Taiwan

Polemiche per Nancy Pelosi a Taiwan

TG 12:30 di martedì 02.08.2022

 

Nell'imminenza della visita di Pelosi a Taipei, la Cina aveva attaccato gli Stati Uniti, accusandoli di "tradimento" sulla questione di Taiwan e di essere "il più grande distruttore della pace odierna". Pechino considera infatti l'isola come una parte da riunificare del suo territorio.

Da qui l'elevato interesse attorno alla destinazione finale del velivolo SPAR19 decollato dalla Malesia. Un interesse che martedì ha portato a un sovraccarico del sito Flightradar24: "Alcuni utenti potrebbero attualmente riscontrare problemi di accesso al sito, i nostri team stanno lavorando per ripristinare il più rapidamente possibile la piena funzionalità a tutti gli utenti" si leggeva in un tweet pubblicato dal servizio di monitoraggio.

L'aereo della US Air Force usato da Nancy Pelosi è atterrato a Taipei, sull'isola di Taiwan.
L'aereo della US Air Force usato da Nancy Pelosi è atterrato a Taipei, sull'isola di Taiwan. (Flightradar24)

Sostegno alla "vivace democrazia" taiwanese

La visita "della nostra delegazione a Taiwan onora l'incrollabile impegno dell'America nel sostenere la vivace democrazia taiwanese. Le nostre discussioni con la leadership di Taiwan riaffermano il nostro sostegno al nostro partner e promuovono i nostri interessi condivisi, incluso il progresso di una regione indo-pacifica libera e aperta" ha scritto su Twitter Nancy Pelosi appena atterrata a Taipei. La presidente della Camera è stata accolta, in aeroporto, dal ministro degli Esteri taiwanese Joseph Wu.

La Cina: "Grave violazione della sovranità"

La visita di  Pelosi "a Taiwan è un'escalation della collusione tra Taiwan e Stati Uniti, che è di natura pessima e che ha conseguenze molto gravi". Si tratta, ha scritto in una nota l'Ufficio per gli affari di Taiwan del Comitato centrale del Partito comunista cinese, "di una grave violazione della sovranità e dell'integrità territoriale della Cina, una grave violazione del principio della Unica Cina". La riunificazione "della madrepatria e il grande ringiovanimento della nazione sono entrati in un processo storico irreversibile. La madrepatria deve essere unificata e lo sarà".

ATS/Pa.St./joe.p.
Condividi