Portogallo a secco

Scarseggiano i carburanti nella giornata di un nuovo sciopero

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Le stazioni di rifornimento portoghesi erano a secco già domenica dopo che numerosi automobilisti si erano precipitati negli scorsi giorni a fare il pieno in vista dello sciopero dei trasportatori di carburanti che è iniziato oggi, lunedì. Il cartello affisso da moltissimi “benzinai” in tutto il Paese dice solo “esaurito” mentre le serrande dei distributori restano abbassate.

Secondo il premier portoghese Antonio Costa “gli automobilisti non hanno voluto farsi cogliere impreparati. Negli ultimi giorni sono state riscontrate vendite più che doppie del normale di carburante”.

Lo sciopero è iniziato alla mezzanotte di lunedì e se non verrà trovato un accordo sarà ricondotto ad oltranza. I sindacati reclamano aumenti di stipendio per la categoria. Confrontato con la presenza di molti turisti e con la stagione estiva che batte il suo massimo, il Governo di Lisbona ha annunciato una serie di misure per limitare l’impatto dello sciopero dopo che l’agitazione di aprile dei trasportatori di carburante aveva causato non pochi disagi.

 
ATS/AFP/Swing
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