"Pronto? Qui anguilla"

Videochiamate dalla quarantena all'acquario Sumida di Tokyo, per riabituare le anguille a... gli umani

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Per 5 giorni, durante il "Festival dei volti" sarà possibile videochiamare le anguille dell'acquario Sumida, a Tokyo, tramite dei tablet, per riabituare questi animali alla presenza degli umani.

"A parte le guardie, le creature nell'acquario non vedono più gli umani da mesi e hanno iniziato a dimenticarli", hanno spiegato i responsabili dell'acquario sul loro account Twitter. "Le anguille ora si nascondono nella sabbia non appena passano qualcuno", il che rappresenta un problema per monitorare il loro stato di salute, affermano.

Questi piccoli pesci maculati vivono in colonie su banchi di sabbia e sono timidi per natura. Ma le circa 300 anguille dell'acquario di Sumida si erano abituate ai visitatori e raramente si allontanavano alla loro vista.

AFP/Bleff
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