Salvini mostra il lunotto dell'auto sfondato dalle pietre
Salvini mostra il lunotto dell'auto sfondato dalle pietre (foto Ansa)

Salvini aggredito a Bologna

L'auto del segretario leghista presa a sassate al suo arrivo a un campo rom della zona

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È degenerata in una sassaiola con assalto alla vettura la (tentata) visita, sabato, del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini a un campo rom di Bologna. Mentre l'auto si avvicinava all’ingresso, un gruppo di giovani dei centri sociali ha cominciato a inveire contro il politico, gridando "assassino, vergogna, razzista, vattene".

In un primo momento la berlina scura con a bordo Salvini ha rallentato davanti ai ragazzi che tentavano di fermarla pure salendo in piedi sul cofano. Poi, l’autista ha accelerato con i dimostranti ancora davanti al cofano, investendone alcuni ma senza conseguenze.

I dimostranti bloccano la vettura con a bordo il segretario leghista
I dimostranti bloccano la vettura con a bordo il segretario leghista (foto Ansa)

A questo punto l’auto è diventata bersaglio di pietre e pugni, che hanno sfondato lunotto e parabrezza, riuscendo poi a sfuggire all'attacco . Il dirigente leghista subito dopo i fatti si è augurato che "l'accaduto sia condannato in modo unanime, poiché a prescindere da tutto non si può prendere a sassate una macchina con persone a bordo; per fortuna nessuno si è fatto male".

La furia degli scalmanati non si è placata dopo che la Volvo di Matteo Salvini era sparita, poiché altri quindici tra questi hanno infatti accerchiato e picchiato un giornalista del Resto del Carlino. Il reporter ha subito la frattura del gomito.  Tre esagitati sono già stati identificati dalla polizia.

Red. MM/AGI/YouReporter/EnCa

 

 

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