Scuole "no vax" in Alto Adige

TG 20 di mercoledì 24.11.2021

Scuole clandestine "no vax" in Alto Adige

Reportage del Telegiornale dalla provincia di Bolzano dove 600 bambini sarebbero stati tolti dalla scuola dell'obbligo

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I contagi s’impennano e nella provincia di Bolzano, maglia nera per le vaccinazioni, tornano le zone rosse, le mascherine obbligatorie all’aperto e un confine tra il “sì” e “no” ai vaccini sempre più allargato.

Tra la gente l’insofferenza è palpabile e questo soprattutto se si sale sulle montagne di lingua tedesca, a pochi chilometri dall’Austria, dove l’insofferenza spinge i contrari a soluzioni sempre più estreme. In costruzioni dichiarate ufficialmente spazi di ritrovo per il tempo libero dei bambini in tanti sospettano siano state create delle vere e proprie scuole clandestine no vax.

Nella regione già in passato succedeva che alcuni bambini venissero tolti dalla scuola e affidati all’educazione dei genitori ora le motivazioni e le proporzioni sembrano essere molto diverse. “Prima erano circa 100-200 genitori che hanno preferito questa via – spiega alla RSI Stefan Leiter, sindaco di Laion – Adesso si parla invece di 600 bambini in Alto Adige”

“Siamo preoccupati per questi bambini – dichiara, da parte sua Sigrun Falkensteiner, direttrice delle scuole di lingua tedesca della provincia di Bolzano – Perdono non solo dal punto di vista dell’apprendimento, ma anche dal punto di vista sociale”.

Altre voci dall'Alto Adige nel reportage che vi proponiamo in apertura di pagina

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