Alcuni migranti a Calais
Alcuni migranti a Calais (keystone)

Situazione tesa a Calais

Sono almeno 1500 i migranti che nella notte hanno cercato di attraversare la Manica - Un morto

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Rimane tesa la situazione dei migranti nei pressi del tunnel della Manica, dove nelle ultime settimane in migliaia stanno cercando di raggiungere la Gran Bretagna da Coquelles, paese vicino Calais in cui si trova il terminal di imbarco dell'eurotunnel.

Francia e Gran Bretagna sono stati invitati dal gruppo Eurotunnel, società concessionaria della gestione della galleria ferroviaria, a reagire in maniera appropriata, dopo che, nella notte tra martedì e mercoledì, almeno in 1'500, uno dei quali ha perso la vita, hanno cercato di attraversare la Manica. Dal primo gennaio sono stati intercettati 37'000 migranti.

Nella giornata di mercoledì è anche prevista una riunione del governo britannico per discutere la situazione, che finora ha causato la morte di nove persone. Un egiziano, rimasto fulminato mentre cercava di intrufolarsi su un Eurostar, lotta fra la vita e la morte.

Agenti in azione

La galleria è stata chiusa per più di un'ora per permettere alla polizia di rendere più sicura la zona, creando però disagi nel traffico: si è formata coda di una decina di chilometri a causa dei camion che devono essere imbarcati. Le strade nei dintorni di Coquelles continuano a essere piantonate da decine di agenti.

“Abbiamo le mani legate, la situazione per noi è ingestibile visto che non possiamo far altro che prendere queste persone e spostarle a qualche centinaio di metri di distanza”, dichiara ai microfoni della RSI un agente della polizia nazionale frustrato, che in merito aggiunge: “nonostante i nostri sforzi, gli stessi migranti li ritroviamo pochi minuti dopo agli imbarchi dell’Eurotunnel”.

ATS/ads

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