Stupro, arresti in CasaPound

Un consigliere comunale e un militante del partito neofascista in manette a Viterbo. La ministra Trenta: "Bestie, la pagheranno"

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Un consigliere comunale, eletto con Casapound in un comune del Viterbese e un altro militante del partito neofascista sono stati arrestati con l'accusa di stupro di gruppo ai danni di una 36enne. Le violenze sarebbero state commesse in un circolo privato a Viterbo. Gli indagati - scrive il Corriere della Sera - sarebbero stati incastrati dai video fatti con gli smartphone e trovati nelle loro abitazioni durante le perquisizioni della polizia.

"I balordi che hanno violentato questa ragazza la pagheranno cara", ha detto il vicepremier italiano Luigi Di Maio. Dello stesso tenore la dichiarazione della ministra della difesa, Elisabetta Trenta. "Sembra che la ragazza sia stata colpita, picchiata e poi dopo aver perso i sensi violentata. È sconvolgente... Ditemi voi se queste non sono bestie!". Intanto il Partito Democratico laziale attacca: "Sciogliere Casapound".

ANSA/M. Ang.

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