L'interno del terminal dell'aeroporto devastato da uno scoppio
L'interno del terminal dell'aeroporto devastato da uno scoppio (Twitter)

Terrore in Belgio

Bombe in aeroporto e metrò a Bruxelles, 34 morti. Belgio snodo degli jihadisti. L'IS rivendica. Nessuna vittima svizzera

Il Belgio è sotto attacco. Sarebbero 34 i morti e 130 i feriti nei due attacchi terroristici - rivendicati dall'IS - all'aeroporto Zaventem e alla metro Maalbeek a Bruxelles di martedì mattina. Le autorità hanno decretato il blocco dei trasporti in tutta la città.

Questa mattina prima delle 08.00, ci sono state due violente esplosioni nell'area imbarchi per gli USA dell'aeroporto: l'attacco è avvenuto ai banchi accettazione dell'American Airlines. La hall delle partenze è stata completamente devastata. Scene di panico fra i passeggeri, che subito sono stati evacuati dallo scalo che è poi stato chiuso. Testimoni hanno riferito di migliaia di persone che per ragioni di sicurezza sono state fatte evacuare sulla pista. Altri hanno raccontato di aver sentito degli spari prima delle esplosioni e di aver udito delle grida in arabo. Secondo i media belgi, all'interno dello scalo è stata trovata anche una bomba inesplosa. Poco dopo un'esplosione alla fermata della metropolitana di Maalbek,a pochi passi dalla sede della Commissione europea.

Non ci sono al momento notizie su eventuali vittime svizzere: lo ha comunicato il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Belgio: snodo degli jihadisti in Europa

Dal 2011, il Belgio, considerato ormai uno snodo cruciale delle attività degli jihadisti in Europa, ha conosciuto diversi eventi drammatici collegati al terrorismo. Eccone una cronologia a ritroso.

- 18 marzo 2016: Salah Abdeslam, presunta mente degli attacchi del 13 novembre 2015 a Parigi, viene arrestato nel quartiere brussellese di Molenbeek, dopo una sparatoria. 

- 21-26 novembre 2015: l'intera Bruxelles viene posta in stato di massima allerta per "minaccia seria ed imminente" di un attentato, poco dopo le stragi di Parigi. Scuole e trasporti pubblici vengono chiusi, l'esercito pattuglia le strade cittadine. 

- 15 gennaio 2015: una cellula terroristica viene smantellata dalle forze di sicurezza a Verviers, nell'est del Paese. Due terroristi vengono uccisi nell'operazione, al termine della quale la polizia trova armi e materiali utili alla fabbricazione di esplosivi. 

- 24 maggio 2014: Medhi Nemmouche spara ed uccide quattro persone al Museo ebraico di Bruxelles. 

- 13 dicembre 2011: Nordine Amrani, 33 anni, apre il fuoco in strada a Liegi usando diverse armi: muoiono cinque persone, 125 restano ferite. Prima di allora, il Paese aveva conosciuto l'ultimo attentato nel 1981, quando un attacco dinamitardo aveva colpito una sinagoga ad Anversa, causando tre morti e una sessantina di feriti.

ats/ansa/joe.p.

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