I bebé i più vulnerabili (©Ti-Press/Samuel Golay)

Timori per la bronchiolite

Gli esperti lanciano l'allarme per una forte diffusione del virus tra i bambini che, a causa del coronavirus, sono meno immunizzati

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Ci potrebbe essere un aumento significativo di casi di bronchiolite quest’anno nei paesi dell’emisfero nord dopo una “pausa” dovuta alla pandemia di coronavirus che ha ridotto ai minimi i contatti umani.

 

Lo scorso inverno infatti, a causa del confinamento e delle diverse misure di protezione, i bambini sono entrati meno in contatto con i virus e di conseguenza sono meno immunizzati, soprattutto i piccoli nati dopo il marzo 2020.

A lanciare l’allarme è il Consiglio scientifico francese e anche la Società di neonatologia spagnola. La bronchiolite provoca tosse persistente e difficoltà respiratorie e generalmente ha un decorso benigno, solo in alcuni casi è necessario il ricovero. I più a rischio sono i bebé di età inferiore ai sei mesi. Gli esperti temono che se dovesse esserci una forte diffusione del virus, anche il sistema ospedaliero, già provato dal coronavirus, potrebbe essere ulteriormente messo sotto pressione.

AFP/AlesS
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