Trump: "È emergenza nazionale"

Il presidente degli Stati Uniti parla di "crisi della sicurezza" e conferma di voler investire 8 miliardi per la realizzazione del muro col Messico

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Donald Trump, parlando venerdì alla Casa Bianca, ha annunciato che dichiarerà l'emergenza nazionale al confine con il Messico. Un provvedimento - come spiegato dallo stesso presidente statunitense - che permetterà al Governo federale di ottenere fino a 8 miliardi di dollari per costruire il muro lungo la frontiera.

"Non è solo una questione di promesse elettorali - ha detto Trump -, c'è una vera e propria crisi della sicurezza. E dire che il muro non funziona è solo una bugia, una grande bugia", ha aggiunto, attaccando gli avversari democratici.

 

"Siamo di fronte a un'invasione di droga, di gang, di criminali, di persone, e questo è inaccettabile", "vogliamo fermare l'ingresso in America di droga e criminalità", ha ribadito Trump, dicendosi favorevole alla pena di morte per chi vende stupefacenti, come accade in Cina, e sottolineando ancora una volta la necessità di usare fondi per la costruzione del muro "in aree dove non c'è protezione e non ci sono barriere".

 

Sempre in merito alle questioni internazionali, Trump ha dichiarato che le negoziazioni per evitare la guerra commerciale con la Cina stanno proseguendo "estremamente bene", aggiungendo: "Dio sa di cosa parlo". Gli scambi commerciali con il Regno Unito aumenteranno "sostanzialmente" ha inoltre rimarcato, facendo riferimento alla Brexit.

Infine, un'anticipazione sibillina in merito alla lotta contro lo Stato islamico: "Nelle prossime 24 ore ci sarà un grande annuncio sulla Siria" - ha affermato senza aggiungere altro.

 

 

Condividi