L'irruzione dei sostenitori di Trump
L'irruzione dei sostenitori di Trump (keystone)

USA, altre due settimane delicate

Il professore Mario Del Pero commenta l'assalto al Campidoglio di Washington da parte dei seguaci di Donald Trump

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RG 07.00 del 07.01.2021 L'analisi del professor Mario Del Pero
RG 07.00 del 07.01.2021 L'analisi del professor Mario Del Pero

"Non si poteva escludere derive violenti di proteste che sono continuate in questi giorni e settimane, alimentate dalla retorica della "vittoria rubata" che Trump ha dispensato a piene mani. Quello che era inimmaginabile era lo sfregio alle istituzioni, il simbolo della democrazia statunitense: il Congresso. D'altra parte sorprende la passività degli apparati di sicurezza e la loro incapacità nel contenere questa manifestazione".

Così il professore Mario Del Pero, esperto di Stati Uniti e docente all’Institut d’études politiques di Parigi, analizza l'assalto al Campidoglio di Washington, tempio della democrazia mondiale, da parte dei seguaci di Donald Trump.

A questo punto ci si può chiedere: ma quanto è divisa la società americana? Perché mai così tanta gente crede ancora a Donald Trump e al furto dell'elezione? "Sono due tratti del confronto politico e pubblico oggi negli USA. L'estrema polarizzazione: la spaccatura a metà del paese. Ma anche la radicalizzazione e l'esaperazione di questa polarizzazione, nella quale la parte trumpiana non riconosce legittimità ad un risultato diverso alle sue speranze. La leggenda della vittoria rubata sembra essere stata fatta propria da una larga maggioranza dell'elettorato americano. E quello che abbiamo visto ieri è una forma radicale ed estrema di un malcontento e di teorie cospirative che sono largamente diffuse e che hanno iniettato veleno profondo nella democrazia USA già in profonda difficoltà", aggiunge Del Pero.

Trump è sempre più solo: cosa può ancora succedere? "Aldilà che gli blocchino gli account Twitter e Facebook, può continuare ad alimentare queste teorie cospirative - conclude Del Pero - e quindi a legittimare proteste come quella di ieri. Con il voto del Congresso si chiude l'ultima parte istituzionale. Rimangono due settimane nelle quali l'America può continuare a farsi del male se chi siede alla Casa Bianca continua a legittimare queste proteste".

 
RG/joe.p.
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