A sinistra: il capo del Pentagono Ash Carter
A sinistra: il capo del Pentagono Ash Carter (reuters)

Ucciso il tesoriere dell'IS

Ash Carter ha confermato che è stato ammazzato uno degli obiettivi principali nella lotta al Califfato

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Il capo del Pentagono, Ash Carter, ha confermato l'uccisione in una operazione USA di uno dei leader dello Stato Islamico,considerato il "ministro delle finanze" dell'IS. Si tratta di "un terrorista noto, fin dai suoi legami con al Qaida" e "uno dei tre obiettivi di maggiore valore" nella lotta allo Stato Islamico.

Carter ha inoltre sottolineato che gli Stati Uniti sono "impegnati più che mai al fianco dell'Europa. I nostri nemici sono gli stessi". Non ha rivelato se l'operazione sia stata sferrata in Iraq o Siria, così come non ha confermato specifici legami con i fatti di Bruxelles. 

Il capo del Pentagono ha tuttavia sottolineato che "non ci sono dubbi" sul fatto che i personaggi nel mirino delle operazioni USA  "facciano parte di quell'apparato in Siria e Iraq che lavora per reclutare e addestrare" per l'IS. Si tratta, ha rimarcato Carter, della seconda figura di spicco dell'IS eliminata in operazioni americane nell'ultimo mese. Il riferimento è all'uccisione all'inizio del mese in Siria di Omar al-Shishani, definito il "ministro della guerra" dello Stato Islamico.

ats/joe.p.

Dal TG20:

Ucciso il numero due dell'ISIS

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TG 20 di venerdì 25.03.2016

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