Il presidente turco e quello russo, durante l'incontro che a Sochi ha permesso il raggiungimento di una nuova tregua (keystone)

Una nuova tregua per la Siria

Per la durata di 150 ore a partire dalle 11 di mercoledì - L'hanno concordata a Sochi i presidenti Erdogan e Putin

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Turchia e Russia hanno concluso un accordo definito "storico" per una nuova tregua di 150 ore che nel nord della Siria consenta di completare l'evacuazione delle milizie curde Ypg da un'area larga 30 e lunga 400 chilometri, a ridosso del cinfine turco. Lo ha annunciato a Sochi, sul Mar Nero, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine di un suo lungo incontro con Vladimir Putin.

La tregua dovrebbe permettere di completare la partenza delle milizie curde dalle regioni a ridosso del confine con la Turchia
La tregua dovrebbe permettere di completare la partenza delle milizie curde dalle regioni a ridosso del confine con la Turchia (keystone)

Concretamente: dalle 11 di mercoledì la polizia militare russa e le guardie di frontiera siriane entreranno nell'area di confine con la Turchia in territorio siriano, al di fuori dell'area dell'operazione militare turca, per facilitare entro il lasso di tempo concordato l'allontanamento delle milizie curde Ypg. I pattugliamenti congiunti Ankara-Mosca inizieranno dopo questa fase di tregua. Così precisa il memorandum d'intesa siglato martedì. Prima dell'incontro con Erdogan Putin aveva dichiarato che si sarebbe trattato di un colloquio difficile.

Siria, la tregua sta per scadere

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TG 20 di martedì 22.10.2019

Reportage dalla Siria

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TG 20 di martedì 22.10.2019

 
ATS/ANSA/mpe
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