Mercoledì sera un uomo ha sfondato con l’auto l’ingresso di un edificio della comunità ebraica ortodossa di New York, senza causare feriti. L’autore del gesto è stato arrestato, secondo quanto riferito da fonti di polizia. Quest’ultima ha precisato di essere stata allertata da una chiamata che segnalava che un’auto era piombata contro il palazzo dove c’è la sede mondiale del movimento Lubavitch, a Brooklyn.
Giunta sul posto, ha arrestato il conducente e lo ha posto in stato di fermo. In diversi video pubblicati sui social network si vede un’auto che urta violentemente le porte dell’edificio. Il conducente fa retromarcia più volte, poi riparte di nuovo. Nelle stesse immagini, lo si vede poi uscire dal veicolo e farsi arrestare senza opporre resistenza all’arrivo della polizia.
Giunta sul posto, ha arrestato il conducente e lo ha posto in stato di fermo. Nessuno è rimasto ferito, secondo la stessa fonte, che al momento ignora le motivazioni del sospettato.
In diversi video pubblicati sui social network si vede un’auto che urta violentemente le porte dell’edificio. Il conducente fa retromarcia più volte, poi riparte di nuovo. Nelle stesse immagini, lo si vede poi uscire dal veicolo e farsi arrestare senza opporre resistenza all’arrivo della polizia.
Questa vicenda si verifica in un contesto di preoccupazione della comunità ebraica di New York, la più grande degli Stati Uniti, di fronte al moltiplicarsi degli atti antisemiti nel Paese.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha dichiarato che l’uomo arrestato ha “colpito intenzionalmente e ripetutamente l’edificio con il suo veicolo”. Mamdani, che si è recato sul luogo dell’incidente a Brooklyn, ha definito questo atto ‘terrificante’ e “profondamente preoccupante”. “All’inizio della serata, un’auto ha speronato uno dei portoni del centro Chabad-Lubavitch dove si trova una delle sinagoghe più importanti al mondo”, ha dichiarato Motti Seligson, portavoce del centro.

Francia: esplosione di fronte a una sinagoga
Telegiornale 24.08.2024, 20:00








