Calciatori della squadra bulgara con le mascherine a Milano (giocheranno contro l'Inter) (keystone)

Virus, sorpasso fuori dalla Cina

Più nuovi casi nel resto del mondo. Due morti in Francia, primo contagio in Grecia e Brasile. In Italia 12 morti, infettati 6 bimbi

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Il coronavirus ora contagia nel resto del mondo più che in Cina. Ieri (martedì) i nuovi casi registrati sono stati 427 contro i 411 segnalati da Pechino che ha riportato, mercoledì, 52 morti, il numero più basso negli ultimi 20 giorni (il totale delle persone decedute è 2'715). I nuovi casi, dunque, in Cina sono in diminuzione. Fuori dall'Hubei, provincia epicentro dell'infezione (401 nuove infezioni mercoledì) sono stati segnalati solo 5 infetti. Lo ha reso noto l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Italia

Sono 374 i contagiati in Italia dal coronavirus. Il dato aggiornato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. I morti sono saliti a 12, con un primo decesso registrato in Emilia-Romagna. Si tratta di un 70enne lombardo già affetto da altre patologie che, dopo il ricovero a Piacenza, era stato trasferito a Parma.

"La Lombardia registra 258 casi, il Veneto 71, l'Emilia-Romagna 30, il Piemonte 3, il Lazio 3, la Sicilia 3, la Toscana 2, la Liguria 2, le Marche 1 e Bolzano 1", ha precisato Borrelli. In Lombardia "per la prima volta sono coinvolti anche minori": stando all'assessore al Welfare della regione Giulio Gallera, si tratta di una bambina di 4 anni, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15.

Francia

Da parte sua la Francia annuncia 3 nuovi casi di coronavirus nel Paese, tra cui 2 morti: lo ha detto il direttore generale della salute, Jerôme Salomon, aggiungendo che il numero totale dei casi accertati nel paese passa dunque a 17. Tra questi c'è il primo francese deceduto nel Paese: si tratta di un uomo che era ricoverato a Parigi, scomparso nella notte all'età di 60 anni dopo il ricovero d'urgenza. L'uomo non sarebbe mai stato in nessuna delle zone colpite dall'epidemia, tipo Cina o Italia. A metà febbraio era deceduto un turista cinese di 80 anni, arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio e ricoverato in isolamento il 25.

Spagna

La Spagna ha registrato in 36 ore otto casi positivi di coronavirus, che si aggiungono ai primi due colpiti, che erano già stati dimessi giorni fa. Lo scrive "El Pais", precisando che degli otto nuovi infetti, quattro sono stati registrati a Tenerife - tutti italiani - due a Madrid, due a Barcellona - di cui una 22enne italiana - e uno a Castellón. Tutti i nuovi casi, aggiunge il giornale, sono legati a viaggi in Italia. In totale, le persone contagiate da Covid-19 in Spagna sono undici. A Tenerife nell'albergo interessato dall'infezione sono in quarantena centinaia di persone, fra cui anche diversi svizzeri.

Croazia

In Croazia è stato confermato un secondo caso, ha riferito il ministero della sanità di Zagabria. Si tratta del fratello dell'uomo che ieri è risultato positivo al ritorno da un soggiorno a Milano tra il 19 e il 21 febbraio. Entrambi i contagiati presentano sintomi lievi, sono giovani e in buona salute, e sono stati messi in isolamento nella clinica di infettivologia di Zagabria.

Iran

Altre 4 persone che avevano contratto il coronavirus sono morte in Iran. Lo ha annunciato il ministero della salute di Teheran. Il totale delle vittime confermate nel Paese sale così a 19. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi registrati sono 44, di cui 15 a Qom, che resta la provincia più colpita. I contagi complessivi salgono così a 139.

Ma i casi di coronavirus in Iran potrebbero essere oltre 18'000 secondo le stime degli epidemiologi e matematici basate sui dati relativi ai viaggi aerei e all'andamento dei casi nel resto del mondo. Lo indica la ricerca pubblicata sul sito MedrXiv, che raccoglie articoli che non hanno ancora superato l'esame della comunità scientifica, coordinata da David Fisman e Kamran Khan dell'università canadese di Toronto.

Brasile

Primo caso di coronavirus confermato poi in Brasile, dove è risultato positivo al doppio test un uomo rientrato a San Paolo da un viaggio di lavoro in Italia il 21 febbraio scorso.

Corea del Sud

Secondo Paese al mondo più colpito, la Corea del Sud ha visto salire il numero di persone infettate a 1'261, dopo l'annuncio oggi da parte delle autorità sanitarie locali di 284 nuovi contagi e di un undicesimo decesso. Pure un soldato americano di stanza in Corea del Sud si è rivelato positivo.

ATS/M.Ang
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