Le manifestazioni e il boicottaggio dell'opposizione avevano caratterizzate le elezioni legislative di febbraio
Le manifestazioni e il boicottaggio dell'opposizione avevano caratterizzate le elezioni legislative di febbraio (KEYSTONE)

Elezioni in Thailandia, tutto da rifare

La Corte costituzionale ha annullato lo scrutinio di febbraio. Per i giudici il voto non poteva avere luogo simultaneamente ovunque, a causa delle manifestazioni

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La Corte costituzionale thailandese ha annullato le elezioni legislative dello scorso 2 febbraio, avvenute sullo sfondo di accesi scontri in piazza e del boicottaggio dell’opposizione. I giudici hanno ritenuto che la chiamata alle urne non poteva avere luogo simultaneamente su tutto il territorio, proprio a causa delle manifestazioni. Ciò sarebbe contrario alla legge.

Non si sa quando si rivoterà

L’esito del voto aveva premiato il partito Puea Thai (Per i thailandesi) della premier Yingluck Shinawatra, ma la mancata apertura degli uffici elettorale in una circoscrizione su cinque non ha permesso di raggiungere il quorum necessario alla Camera dei rappresentanti. Non si sa quando avrà luogo un nuovo scrutinio.

La decisione è una vittoria per gli oppositori. Il governo Shinawatra, privato di un Legislativo, si può occupare solo degli affari correnti.

ATS/Da.Pa.


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