Il Pentagono ha pubblicato la sua nuova strategia di difesa nazionale, un documento che delinea l’attuazione pratica della strategia di sicurezza nazionale resa nota a inizio dicembre. Già allora l’amministrazione Trump aveva chiarito cosa implica per la sua politica estera il concetto di America First: focus sugli interessi nazionali, realismo pragmatico e riduzione degli impegni internazionali.
La nuova strategia del Pentagono è in sostanza una conferma del già noto atteggiamento degli Stati Uniti nei confronti dei suoi tradizionali alleati, come si è visto negli scorsi giorni al Forum di Davos sulla questione Groenlandia. Nella nuova strategia di difesa nazionale statunitense si parla dunque di supporto limitato per gli alleati europei, di priorità posta sulla sicurezza interna e sull’emisfero occidentale, mentre Cina e Russia restano importanti, ma non una preoccupazione prioritaria per gli Stati Uniti.
Si tratta di una rottura rispetto alle politiche del passato. Nel documento di 34 pagine si dice che gli alleati si devono assumere la responsabilità della loro difesa con un supporto importante ma più limitato da parte degli Stati Uniti. E qui ci si riferisce agli europei per quanto riguarda la minaccia russa e alla Corea del Sud di fronte alla minaccia nordcoreana.
La precedente strategia di difesa, pubblicata sotto la presidenza Biden, indicava la Cina come la sfida più importante per Washington e affermava che la Russia rappresentava una minaccia grave. Adesso invece la Russia, che da quattro anni combatte sul suolo ucraino, è descritta come una minaccia persistente ma gestibile per i membri orientali della NATO. E con la Cina si usano toni concilianti, si sollecitano relazioni rispettose, mentre non si parla della difesa di Taiwan.
La difesa del proprio territorio è la priorità assoluta per le forze armate statunitensi, il che implica anche la difesa degli interessi americani in tutto l’emisfero occidentale, quindi su tutto il continente. La cattura dell’ex presidente venezuelano Maduro è solo un esempio di questa nuova strategia.









