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Abu Dhabi, chiuso il secondo round dei negoziati. Zelensky: “Costruttivi”

Gli esiti dei trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti “verranno annunciati dai responsabili nelle rispettive capitali” - Gli incontri “potrebbero proseguire nei prossimi giorni”

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Un momento dei colloqui trilaterali, ospitati dagli Emirati Arabi Uniti, tra USA, Russia e Ucraina ad Abu Dhabi - 23 gennaio 2026

Un momento dei colloqui trilaterali, ospitati dagli Emirati Arabi Uniti, tra USA, Russia e Ucraina ad Abu Dhabi - 23 gennaio 2026

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Di: AP/Reuters/AFP/ATS / M. Ang. 

Si è concluso sabato il secondo round dei negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, organizzati ad Abu Dhabi. Si tratta del primo caso noto in cui funzionari USA dell’amministrazione Trump si sono seduti al tavolo con entrambi i Paesi, nell’ambito della spinta di Washington per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riferiscono i rappresentanti di Kiev e Mosca, citati dai media internazionali. Gli esiti di questa seconda tornata di trattative “verranno annunciati dai responsabili nelle rispettive capitali”, mentre i colloqui negli Emirati “potrebbero proseguire nei prossimi giorni”. Così fonti informate citate dalla Tass.

Sabato il ministero degli Esteri russo, commentando le prospettive di ulteriori colloqui con le delegazioni ucraine a Istanbul, ha affermato che Mosca rimane aperta a una continuazione del dialogo, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale RIA.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato sabato che i due giorni di colloqui trilaterali con Russia e Stati Uniti si sono conclusi con discussioni “costruttive” sui “possibili parametri per porre fine alla guerra”. “Tutte le parti hanno concordato di riferire alle loro capitali su ogni aspetto dei negoziati e di coordinare ulteriori passi con i loro leader”, ha scritto Zelensky su Telegram. Ha affermato che i rappresentanti militari hanno individuato le questioni da trattare in un possibile prossimo incontro, che potrebbe aver luogo già la prossima settimana. Il leader ucraino ha dichiarato che c’era “una comprensione della necessità di un monitoraggio e controllo americano del processo di fine della guerra e di garanzia di una sicurezza reale”.

Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno partecipato insieme ai funzionari ucraini, tra cui il capo negoziatore Rustem Umerov e il capo dell’intelligence militare Kyrylo Budanov. Secondo Zelensky, la Russia ha inviato rappresentanti dell’intelligence militare e dell’esercito.

Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha affermato in precedenza che i colloqui fanno parte degli sforzi “per promuovere il dialogo e identificare soluzioni politiche alla crisi”.

Mentre Zelensky ha dichiarato giovedì a Davos, in Svizzera, che un potenziale accordo di pace era “quasi pronto”, alcuni punti delicati, in particolare quelli relativi alle questioni territoriali, rimangono irrisolti. Poche ore prima dell’inizio dei colloqui a tre venerdì, il presidente russo Vladimir Putin ha discusso di un accordo sull’Ucraina con Witkoff e Kushner durante una maratona di colloqui notturni. Il Cremlino insiste sul fatto che, per raggiungere un accordo di pace, Kiev deve ritirare le sue truppe dalle zone orientali che la Russia ha annesso illegalmente ma non ha ancora conquistato completamente.

Il secondo giorno di colloqui è arrivato mentre gli attacchi dei droni russi hanno ucciso una persona e ferito altre quattro nella capitale ucraina, Kiev, secondo il capo dell’amministrazione militare della città, Tymur Tkachenko. Nella seconda città più grande del Paese, Kharkiv, gli attacchi dei droni hanno ferito 27 persone, ha detto sabato il capo regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov.

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Trilaterale Ucraina-Russia-USA ad Abu Dhabi

Telegiornale 23.01.2026, 20:00

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