(REUTERS)

Scontri in Egitto, un morto al Cairo

Manifestano sia i sostenitori che gli oppositori di Morsi

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Un manifestante è morto colpito da un proiettile d'arma da fuoco durante gli scontri scoppiati venerdì al Cairo tra migliaia di manifestanti fedeli a Mohamed Morsi e le forze di sicurezza. I dimostranti hanno lanciato pietre alle quali i blindati dell'esercito hanno risposto con i lacrimogeni e poi sparando.

La loro intenzione era di raggiungere il palazzo presidenziale, il Ministero della difesa e Piazza Tahrir, di cui i militari avevano preventivamente sbarrato tutti gli accessi alla luce degli appelli a scendere in strada da parte non solo dei Fratelli musulmani ma anche del movimento dei ribelli Tamarod, sostenitore del Governo. I primi sono comunque riusciti ad affollare la zona circostante la moschea di Rabaa el Adaweya, luogo simbolo della loro protesta.

I due gruppi rivali sono entrati in contatto e si sono battuti fra loro sia nella capitale che in altre città dell'Egitto, come Alessandria. Importanti misure di sicurezza erano state adottate in vista della giornata di domenica: il 6 ottobre ricorre infatti il 40esimo anniversario dell'inizio del conflitto del Kippur. In proposito l'ambasciata statunitense aveva diramato un'allerta sul suo sito internet, invitando ad evitare le stazioni della metropolitana e i principali ponti della città.

SC/PON/ats, ansa


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