Alain Berset non si dà per vinto

Il presidente della Confederazione è a Bruxelles per il vertice Europa-Asia. Jean-Claude Juncker lascia intendere che un incontro a due ci sarà

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"Svizzera e Unione europea devono proseguire sulla strada che porterà alla definizione di un accordo istituzionale". Parola del presidente della Confederazione Alain Berset che sta partecipando a Bruxelles al vertice dei Capi di Stato europei e asiatici. Berset ha sottolineato che "le trattative con l'Unione europea hanno fatto grandi passi avanti negli ultimi mesi... ma non abbiamo ancora raggiunto l'obiettivo".

Il summit potrebbe però essere una buona occasione per scambiasi le idee, come testimoniano le immagini dell'incontro tra il presidente della Commissione e quello della Confederazione. I gesti che Jean-Claude Junker ha indirizzo ad Alain Berset salutandolo all'arrivo con a fianco il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, lasciano intendere che l'incontro tra i due potrebbe avere luogo nelle prossime ore.

Da Bruxelles, Simona Cereghetti

Da Bruxelles, Simona Cereghetti

TG 20 di giovedì 18.10.2018

 

Si è risolto in un nulla di fatto invece, che ha cristallizzato vecchie divisioni e scatenato rinnovate tensioni, il tentativo di risolvere l'ostacolo sulla riforma di Dublino col nuovo concetto di "solidarietà obbligatoria". L'idea, elaborata dalla presidenza di turno austriaca, è stata silurata dai 28 leader al summit di Bruxelles, lasciando senza prospettive di soluzioni a breve termine.

 

Prospettive migliori, al contrario, potrebbero esserci al vertice del dialogo Asia-Europa (ASEM), dove i leader già riuniti a Bruxelles sono stati raggiunti giovedì dai loro omologhi asiatici, tra cui il premier cinese Li Keqiang e il giapponese Shinzo Abe, nonché il primo ministro russo Dmitry Medvedev. L’obiettivo di questo incontro è lo scambio di opinioni sulle sfide politiche, economiche e culturali che i paesi devono affrontare.

ATS/TG/Diem/YR
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