20 maggio 1992: i consiglieri federali Jean-Pascal Delamuraz, René Felber, il cancelliere Achille Casanova e Arnold Koller informano la stampa che il Governo ha deciso di presentare una domanda per avviare i negoziati di adesione alla CEE
20 maggio 1992: i consiglieri federali Jean-Pascal Delamuraz, René Felber, il cancelliere Achille Casanova e Arnold Koller informano la stampa che il Governo ha deciso di presentare una domanda per avviare i negoziati di adesione alla CEE (Keystone)

"Berna si sganci dall’UE"

Il Consiglio nazionale vota per il ritiro della domanda di adesione alla CEE di 22 anni fa

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La Svizzera deve ritirare ufficialmente la domanda di adesione all'Unione europea, inoltrata 22 anni fa, quando l'UE si chiamava ancora Comunità economica europea. Il Nazionale ha accolto martedì a larghissima maggioranza (126 sì, 46 no e 18 astensioni) la mozione dell’UDC argoviese Lukas Reinmann. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha assicurato che la domanda di adesione non influisce in alcun modo sui negoziati e il suo ritiro non comporterebbe alcun vantaggio per la Svizzera.

La candidatura era stata inoltrata nel 1992 dopo il "no" in votazione allo Spazio economico europeo (SEE). La lettera era stata inviata alla CEE e non è neppure sicuro che si possa ritrovare, ha spiegato il titolare del dipartimento degli Esteri.

 

Il Consiglio federale farà nuovamente presente a Bruxelles che la Confederazione non intende aderire all'Unione e che è totalmente neutra come Islanda, Norvegia e Russia.

Diem/ATS

Dal TG 20.00:

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