Il consigliere agli Stati Marco Chiesa da sempre stato favorevole a un indennizzo finanziario
Il consigliere agli Stati Marco Chiesa da sempre stato favorevole a un indennizzo finanziario (Keystone)

Chiesa, presidente da retribuire

Il ticinese candidato a guidare l'UDC favorevole a un compenso finanziario per chi occupa la carica

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il consigliere agli Stati Marco Chiesa, proposto dalla commissione cerca alla direzione dell'Unione democratica di centro (UDC), ritiene opportuno un compenso finanziario per il posto di presidente del partito, carica che finora è sempre stata onoraria e non pagata.

Un retribuzione sarebbe assolutamente in linea con ciò che accade anche in altri partiti. Ad esempio, il presidente uscente del Partito socialista (PS), Christian Levrat, riceve 50'000 franchi di compenso più 10'000 franchi per le spese. Nel Partito popolare democratico (PPD) e in quello liberale radicale (PLR), la retribuzione per la presidenza del partito è di circa 50'000 franchi per un carico di lavoro equivalente a un impiego al 40-50%.

La nomina di Chiesa e gli equilibri a destra

La nomina di Chiesa e gli equilibri a destra

Il Quotidiano di venerdì 31.07.2020

In un'intervista pubblicata da diverse testate del gruppo Tamedia, Chiesa ha detto che inizialmente ha rifiutato la presidenza a causa del suo lavoro di direttore di una casa di riposo, che nel frattempo ha lasciato. Come ha spiegato, non solo ha rinunciato al posto in vista di un'eventuale elezione alla testa dell'UDC, ma anche perché era sempre più incompatibile con il mandato di membro del Consiglio degli Stati. Ora spetterà alla direzione dell'UDC decidere in merito alla retribuzione.

ATS/AnP
Condividi