La zona dell'attacco delimitata dalla polizia cantonale (Reuters)

Dalla motosega al manicomio

Il Tribunale cantonale di Sciaffusa ha deciso una misura terapeutica stazionaria per l'uomo che nel 2017 aggredì due impiegati di una cassa malati

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una misura terapeutica stazionaria in una clinica psichiatrica. E' quanto ha deciso mercoledì il Tribunale cantonale di Sciaffusa al termine del processo nei confronti dell'uomo che nel luglio del 2017 fece irruzione nella filiale di una cassa malati della città ferendo due dipendenti con una motosega. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di tentato omicidio intenzionale plurimo.

Il Tribunale cantonale ha seguito la richiesta della pubblica accusa, che in considerazione della non imputabilità dell'uomo proponeva la misura prevista dell'articolo 59 del Codice penale, il cosiddetto “piccolo internamento”.

Questo significa che l'imputato rimarrà nel reparto di psichiatria forense della clinica universitaria di Rheinau (ZH), dove si trova da più di un anno, e che la sua situazione dovrà essere riesaminata ogni cinque anni. La perizia psichiatrica ha stabilito che l'uomo ha una grave schizofrenia allucinatoria paranoica e che senza una terapia esiste un forte rischio di recidiva.

ATS/EnCa
Condividi