Calano gli iscritti agli uffici regionali di collocamento (keystone)

Disoccupazione stabile in Svizzera

Il tasso di novembre al 2,5%, come in ottobre e prima della crisi del coronavirus. Lieve aumento in Ticino e Grigioni

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Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 2,5% in novembre in Svizzera: i senza lavoro registrati negli uffici di collocamento erano 116'244, 489 in meno rispetto a un mese prima quando si era già tornati ai livelli di prima della crisi causata dal coronavirus. A beneficiare della ripresa sono stati soprattutto i giovani fino a 24 anni (420 disoccupati in meno), mentre fra chi ha più di 50 anni si constata un aumento di quasi 200 unità.

 

Stando ai dati della Segreteria di Stato dell'economia, migliori rispetto alle attese degli analisti, rispetto a un anno fa il tasso è calato di 0,8 punti. Crescono, tuttavia, le persone alla ricerca di un impiego, ora 206'349 (+2'496).

Il Ticino e i Grigioni figurano fra i cantoni con un tasso in aumento da ottobre, rispettivamente dal 2,7 al 2,9% e dall'1,2 all'1,4%. Anche per loro, tuttavia, la situazione è migliore (di 0,7 punti percentuali per la precisione) rispetto al novembre 2020.

Si sta riassorbendo anche la disoccupazione parziale a cui migliaia di imprese hanno fatto ricorso durante la pandemia. In settembre, il mese a cui si riferiscono le nuove cifre, il provvedimento toccava ancora 52'555 lavoratori (-12,1%) di 9'028 aziende (-9,8%). Sono valori che rappresentano rispettivamente un quarto e la metà di quelli annunciati un anno fa.

pon
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