In inverno un'elevata percentuale di gas è utilizzato per il riscaldamento (Keystone)

"Dobbiamo risparmiare il 15% di gas"

È l'obiettivo a cui mira il Consiglio federale per fare fronte a una possibile penuria energetica - Se gli appelli non saranno efficaci, scatteranno restrizioni e divieti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Anche la Svizzera deve contribuire con misure volontarie a prevenire per quanto possibile la penuria di gas. E lo deve fare già a partire da ora. Lo ha annunciato mercoledì il Consiglio federale, che per il prossimo inverno mira - al pari dei paesi dell'Unione europea - all'obiettivo di risparmiare il 15% di gas rispetto al consumo medio degli ultimi cinque anni.

I fornitori elvetici acquistano il gas necessario all'estero. Ma in caso di penuria a livello europeo, vi è il rischio di non poter ricorrere ai quantitativi acquistati e riservati in modo fisso. Da qui la decisione del Governo federale di sostenere l'obiettivo volontario di risparmio di gas.

Le misure per la penuria di gas

Le misure per la penuria di gas

TG 20 di mercoledì 24.08.2022

 

Questione di riscaldamento

In Svizzera il consumo di gas dipende in ampia misura dal fabbisogno di riscaldamento: tre quarti del gas vengono consumati durante il periodo invernale. Pertanto - lo sottolinea ancora la Confederazione - "il maggiore potenziale di risparmio nei mesi invernali è determinato dalla temperatura dei locali". Per raggiungere l'obiettivo di risparmio, in prima linea ci sono dunque economie domestiche, industria, servizi e amministrazione pubblica. Ulteriori risparmi possono poi essere conseguiti, nelle imprese industriali e artigianali, tramite la commutazione volontaria, dal gas all'olio, di impianti a doppio combustibile.

Si punta pure a una riduzione del consumo di elettricità: dato che nell'Unione europea il gas viene utilizzato anche per produrre energia elettrica, in questo modo si contribuisce a evitare una situazione di penuria.

L'esempio della Confederazione

Si è tenuta oggi, mercoledì, la conferenza stampa del Consiglio federale sull'energia
Si è tenuta oggi, mercoledì, la conferenza stampa del Consiglio federale sull'energia (Keystone)

L'Amministrazione federale dovrà essere d'esempio, secondo il Consiglio federale. Entro l'inizio del semestre invernale saranno adottate diverse misure di riduzione del consumo energetico. Tra i provvedimenti si conta la riduzione della temperatura negli edifici, lo spegnimento di apparecchi e computer il cui funzionamento non è strettamente necessario, e un minore impiego di elettrodomestici personali che consumano corrente. È inoltre al vaglio la possibilità, in caso di penuria di energia, di riunire diverse sedi dell'Amministrazione federale in modo da riscaldare un minor numero di locali. E si pensa anche ad aumentare la quota di telelavoro del personale.

Una campagna per il risparmio energetico

Alla fine di agosto sarà lanciata una campagna di risparmio energetico della Confederazione che illustra come la popolazione e l'economia possono contribuire a ridurre i consumi. Un grado in meno di riscaldamento consente, per esempio, di risparmiare il 5-6% di energia.

Dagli appelli ai contingentamenti

Si parte dunque dagli appelli. Ma se questi non saranno efficaci, il Consiglio federale potrà ordinare l'interruzione delle forniture di gas per tutti gli impianti commutabili. Alla luce della situazione attuale, l'Esecutivo ha delegato la messa in vigore dell'apposita ordinanza al Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Un'ordinanza che permetterà di introdurre misure supplementari, quali restrizioni e divieti per determinati utilizzi. Come detto, in Svizzera un'elevata percentuale di gas è impiegata per il riscaldamento. L'abbassamento della temperatura rappresenta pertanto un potenziale da sfruttare, secondo il Governo federale. Anche le economie domestiche dovranno essere incluse nelle misure, mentre beni e servizi d'importanza vitale non devono risentire troppo della penuria.

Le autorità potranno predisporre divieti al consumo di gas nei settori dello sport, del tempo libero e del wellness e potranno vietare l'uso di stufette a gas nelle terrazze.

Un ulteriore passo è quello del contingentamento, che interesserebbe tutti i consumatori, ad eccezione dei clienti protetti (economie domestiche e servizi sociali di base come ospedali e organizzazioni di primo intervento).

Ora al DEFR è stato chiesto di presentare, entro il 31 agosto, due progetti d'ordinanza, una sulle restrizioni e sui divieti, l'altra sul contingentamento in caso di penuria di gas. In seguito partirà una consultazione.

Le conseguenze di un blackout

Le conseguenze di un blackout

TG 12:30 di mercoledì 24.08.2022

 
Pa.St.
Condividi