La ministra dei trasporti
La ministra dei trasporti (keystone)

Ferrovia, non ce n'è per tutti

Doris Leuthard: "I mezzi a disposizione per l’ampliamento sono ingenti, ma non bastano a finanziare tutti i progetti"

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I mezzi a disposizione per l’ammodernamento della rete ferroviaria sono ingenti, ma non bastano per finanziare tutti i progetti auspicati dai cantoni. Lo ha dichiarato oggi, venerdì, Doris Leuthard durante la conferenza stampa di presentazione dell'avamprogetto per l'ampliamento della rete ferroviaria.

Il completamento del tunnel di base del Lötschberg per esempio è destinato alla prossima fase di ampliamento poiché, come spiegato dalla ministra, ora si vuole dare priorità ai collegamenti est-ovest. Inoltre negli ultimi 20 anni si è investito già massicciamente sull’asse nord-sud, e le capacità della linea Lötschberg-Sempione sono sufficienti. Rinviati anche i progetti relativi al collegamento diretto Aarau-Zurigo e i nuovi passanti ferroviari di Basilea e Lucerna, di cui si riparlerà tra 8 anni.

Da notare poi che tra le ipotesi di azione del Governo c’è la variante che prevede investimenti per soli 7 miliardi fino al 2030 (invece di 11,5 da qui al 2035). Se il Parlamento dovesse scegliere questa opzione più economica, alcuni progetti (come lo Zimmerbeg o il potenziamento della Ferrovia Retica) non potrebbero essere realizzati. Doris Leuthard è però fiduciosa che le Camere federali adotteranno la variante da 11,5 miliardi, caldeggiata anche dall’Esecutivo.

ATS/Bleff

11 miliardi alle ferrovie

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TG 20 di venerdì 29.09.2017

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