Zurigo (foto), per ora, ha rinunciato (keystone)

"Formula E itinerante"

Berna vuole ospitare il Gran Premio di bolidi elettrici e il Municipio ci crede; in pista anche Lugano: “Le cose sono cambiate”

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“Abbiamo buone possibilità di ospitare in Gran Premio Svizzero di Formula E nel 2019, ma per il futuro si potrebbe anche pensare ad una rotazione Zurigo-Berna-Lugano”. È l’idea lanciata dal Municipale di Berna Reto Nause, in merito all’idea che negli ultimi giorni sta tenendo banco di organizzare, l’anno prossimo, la gara di bolidi elettrici nella città sull’Aare.

Anche se sui media locali l’evento sembra cosa fatta, Reto Nause è molto più cauto: "Decideranno gli organizzatori", dice, aggiungendo comunque che sono proprio stati loro a fare il primo passo. Le autorità cittadine si dicono in ogni caso fiduciose e premono sull’acceleratore per superare gli ostacoli organizzativi, dettati soprattutto dalla conformazione del territorio.

 

Reto Nuase
Reto Nuase (keystone)

“Siamo stati contattati dagli organizzatori in seguito alla rinuncia di Zurigo – spiega ai nostri microfoni il responsabile del Dicastero sicurezza, ambiente ed energia -. Il Municipio ha nel frattempo dato luce verde a determinate condizioni e personalmente trovo l'evento molto interessante perché non si tratta solo di una gara ma anche di uno spettacolo. Lo spettacolo della potenza e dell'efficienza delle energie alternative. E noi, come città votata all'efficienza energetica, riteniamo che l'evento sia adatto per Berna".

Mancano data e percorso, che pone inoltre due ostacoli non da poco: la rete dei trasporti pubblici, con le linee che confluiscono alla stazione, e la penisola (ovvero la città vecchia) formata dal fiume Aare, con i relativi ponti.

In ogni caso verrebbe escluso il tratto che dal centro porta alla fossa degli orsi; si stanno quindi valutando alternative in altre zone della città. Il Municipio ha già messo in conto probabili opposizioni ma l'obiettivo dichiarato è di trovare una soluzione che vada bene a tutti, minimizzando i disagi. Risolto il problema percorso, dice Nause, la palla sarà già in mano agli organizzatori.

In pista anche Lugano

Nel frattempo, tiene banco anche a Lugano l’idea di organizzare il Gran Premio. Il tracciato nel centro storico era già stato omologato nel 2015, ma poi, nel 2016, gli organizzatori avevano rinunciato, anche alla luce del dibattito politico che si era creato attorno al tema.

Il circuito di Formula E di Lugano omologato nel 2015
Il circuito di Formula E di Lugano omologato nel 2015 (RSI/Newsdesk)

  “Tre anni fa c’era una situazione non molto chiara dal punto di vista degli organizzatori e dal punto di vista dei finanziamenti, mentre ora molte cose sono cambiate”, spiega ai nostri microfoni il municipale di Lugano Roberto Badaracco, a capo del Dicastero cultura, sport ed eventi. Badaracco aggiunge: “C’è un organizzatore che ha già messo in piedi un evento a Zurigo che ha avuto un enorme successo e che è disposto, anche grazie agli sponsor, a finanziare tutta l’operazione, comprese eventuali modifiche viarie che potrebbero rendersi necessarie”. La visibilità dell’evento, aggiunge il municipale, è pure stata ampiamente dimostrata dall’evento zurighese.

 

Un successo di pubblico a Zurigo, vero, ma disagi e proteste dei cittadini per il luogo scelto. E proprio Zurigo, per il 2019, si è tirata indietro.

A Lugano, ad essere contrari ad ospitare l’evento erano soprattutto il Partito socialista e i Verdi, critici soprattutto sulla scelta di vedere sfrecciare le monoposto nel centro storico.

La possibilità di negoziare un altro percorso, per esempio nella zona di Cornaredo e Molino Nuovo, dovrebbe essere presa in considerazione e portata avanti dalla città, afferma alla RSI il consigliere comunale ecologista Nicola Schoenenberger: “Uno dei motivi per il quale Zurigo non ripropone la gara l’anno prossimo è proprio l’effetto negativo sul verde pubblico e anche nel centro di Lugano le alberate sono pregiate ma se si vuole mettere in piedi tracciato qualche albero salterà…”.

 

La gara di auto elettriche si terrebbe dal 7 al 9 giugno 2019. In città andrebbero anche erette barriere attorno alla pista e tribune. Lugano vuole entrare nel circuito di Formula-E, per organizzare un gran premio ogni due o tre anni, ma a determinate condizioni.

RG-GPD/Quot-SP/ludoC

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