Nock, al centro, all'uscita dal tribunale
Nock, al centro, all'uscita dal tribunale (keystone)

Freddy Nock condannato

Due anni e mezzo in parte sospesi per il funambolo, riconosciuto colpevole del tentato omicidio della moglie

Freddy Nock è stato condannato mercoledì a due anni e mezzo di detenzione parzialmente sospesi dal tribunale distrettuale di Zofingen, che lo ha riconosciuto colpevole del tentato omicidio volontario della moglie. Nei confronti del 55enne, che trascorrerà 20 mesi dietro le sbarre, il ministero pubblico aveva chiesto una pena di 7 anni e mezzo, mentre la difesa era per l'assoluzione.

 

Come spesso accade nei casi violenza coniugale, a confronto c'erano le dichiarazioni della donna 44enne, secondo la quale l'imputato aveva fra le altre cose cercato di soffocarla con un cuscino, oltre ad averla picchiata più volte, e quelle del celebre funambolo. La Corte ha creduto alle prime, ritenute "plausibili e autentiche".

Il primo episodio su cui la procura aveva costruito il suo impianto accusatorio risaliva al 2008, l'ultimo al 2014. Separata dal 2017, la coppia è in attesa del divorzio e si sta battendo per la custodia del figlio avuto insieme.

ATS/pon
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