Due giorni di dibattito e votazioni con la Svizzera come riferimento
Due giorni di dibattito e votazioni con la Svizzera come riferimento (keystone)

"I bilaterali? Un errore"

Il Parlamento europeo, in una risoluzione post- Brexit, vuole evitare altri accordi sul modello svizzero

"Non rifaremo l'errore che abbiamo fatto con Berna", scrivono gli eurodeputati in una risoluzione sulle relazioni future tra Londra e Bruxelles che sarà discussa martedì al Parlamento europeo e votata mercoledì. "Non vogliamo - proseguono - che le relazioni che avremo in futuro con la Gran Bretagna diventino come quelle che abbiamo oggi con la Svizzera". Un testo che la dice lunga su cosa si pensi nell’Unione europea della via bilaterale.

Diciassette cartelle firmate dal "Mister Brexit" del parlamento europeo - il leader liberale Guy Verhofstat - e da altri relatori, tra cui l’italiano Roberto Gualtieri per il gruppo socialista. Un documento non vincolante, ma il Parlamento europeo dovrà ratificare gli accordi sulla Brexit, e dunque è bene prenderlo sul serio.

Sulle relazioni future tra Londra e Bruxelles, quando si saranno consumati il divorzio e anche la transizione, gli eurodeputati auspicano non un robusto accordo di libero scambio, che è quanto il governo britannico e i leader europei hanno messo sul tavolo, ma un accordo di associazione, con un solido meccanismo di risoluzione delle controversie.

E questo perché – scrivono – bisogna evitare la moltiplicazione degli accordi bilaterali e le carenze che caratterizzano le relazioni dell’UE con la Svizzera. Che la via bilaterale, come è oggi, non piaccesse all’Unione europea era noto, ma colpisce sempre vederlo scritto nero su bianco.

Non sappiamo cosa ci riservi il futuro, dicono in sostanza gli eurodeputati, ma quello con la Svizzera non è un modello. Va detto peraltro che Londra non ha mai preteso il contrario. Di modello svizzero parlavano i fautori della Brexit, come Nigel Farage prima del referendum, ma anche loro hanno smesso da tempo.

Resta una spiacevole constatazione (spiacevole per Bruxelles): visto che le alternative, come l’adesione o lo spazio economico, in Svizzera non piacciono a quasi nessuno, la via bilaterale resta l’unica praticabile. Oppure il nulla.

Tomas Miglierina

 
 

 

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