La Conferenza dei governi cantonali (CdC) si è espressa venerdì contro la legge federale sull’imposizione individuale, in votazione il prossimo 8 marzo, reputandola una “soluzione sproporzionata” che cela gravi ripercussioni finanziarie e amministrative.
Contro la riforma fiscale, oltre a un referendum popolare indetto da un comitato interpartitico, è stato anche lanciato un referendum cantonale, strumento impiegato una sola volta (nel 2003) nella storia della Confederazione. “Il fatto che dieci cantoni abbiano chiesto il referendum la dice lunga”, ha dichiarato il presidente della CdC Markus Dieth, “e mostra la gravità della riforma dal punto di vista dei cantoni”.
I cantoni che hanno chiesto di portare il progetto alle urne sono: i due Appenzello, Argovia, Nidvaldo, Obvaldo, San Gallo, Svitto, Turgovia, Uri e Vallese.
La legge federale sull’imposizione individuale prevede che tutti i contribuenti dichiarino le imposte singolarmente, indipendente dal loro stato civile.

Imposizione individuale, al via la campagna per il sì
Telegiornale 13.01.2026, 20:00








