Immagine d'archivio (Reuters)

IVA sugli acquisti online all'estero

Il Consiglio federale vuole assoggettare all’imposta anche le piattaforme estere - Ridotta al 2,2% l'aliquota sugli assorbenti

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Anche le piattaforme estere che vendono online a nome di terzi dovranno pagare l'IVA. Se non adempiono i loro obblighi fiscali, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) potrà ordinare la distruzione degli invii per corrispondenza. È quanto propone venerdì il Consiglio federale nell'ambito della modifica della legge sull'Imposta sul valore aggiunto.

Tra le proposte contenute nel messaggio del Governo, vi è anche l’esenzione dall’imposta per i viaggi organizzati sul territorio svizzero da parte di agenzie turistiche estere. Prevista anche un'aliquota ridotta per gli assorbenti, che passerà del 7,7 al 2,2%, così come chiesto dal Parlamento e come già realtà in diversi altri Paesi europei.

Nel progetto sono contemplate anche altre due nuove esclusioni dall’imposta: la prima riguarda la partecipazione attiva a manifestazioni culturali, la seconda le prestazioni delle cure coordinate connesse a cure mediche.

RG/YR
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