Svizzera

Farmaci: al via la consultazione sulla fissazione dei prezzi

L’ha avviata il Governo, nel quadro dell’attuazione delle misure di contenimento dei costi della salute

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Notiziario 19.02.2026, 11:00

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Di: ARi 

Il Consiglio federale ha avviato nella sua seduta di ieri, mercoledì, la procedura di consultazione sulla fissazione dei prezzi dei medicamenti.

Essa si inquadra nell’attuazione del secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi sanitari. Negli ultimi 10 anni, i costi dei farmaci a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono cresciuti in misura superiore alla media, superando i 9,2 miliardi di franchi. tale aumento è stato una delle principali cause della forte crescita dei premi di cassa malati. Una delle revisioni dell’ordinanza sull’assicurazione malattie prevede sconti sulla quantità per i farmaci ad alto fatturato: questi saranno definiti sulla scorta delle cifre d’affari annuali dei medicamenti e terranno conto dell’ammortizzazione dei costi di ricerca e sviluppo. L’obiettivo consiste nel risparmiare circa 350 milioni di franchi all’anno, senza tuttavia compromettere l’approvvigionamento.

Saranno inoltre sanciti nella legge modelli di prezzo per i farmaci costosi. Tali modelli sono assimilabili a convenzioni concluse fra l’industria farmaceutica e le autorità, o gli assicuratori, e dispongono le restituzioni sul prezzo pubblicato dei medicamenti. Essi assicurano un accesso rapido e più vantaggioso a farmaci innovativi e costosi, permettendo di limitare al minimo i rischi quando vi è incertezza sull’efficacia di un medicamento.

In prospettiva, anche una procedura più moderna per la fissazione dei prezzi. L’attuale sistema si basa sulla comparazione con i i prezzi praticati in 9 Paesi europei di riferimento, nonché sul confronto terapeutico trasversale con medicamenti utilizzati per il trattamento di una stessa malattia. Ora, attraverso modifiche, si punta a migliorare la valutazione dei benefici dei farmaci e a coinvolgere di più gli esperti nella valutazione dei benefici terapeutici e nel confronto di medicamenti. Inoltre, si intende tenere maggiormente conto delle evidenze scientifiche e definire criteri alternativi per situazioni specifiche, ad esempio quando i prezzi all’estero non sono ancora disponibili o non esistono terapie alternative comparabili.

Rimunerati temporaneamente dall’AOMS, dal primo giorno di omologazione, saranno poi i medicamenti o le nuove indicazioni di farmaci omologati da Swissmedic nel quadro di una procedura accelerata e per i quali sussiste un elevato fabbisogno medico. Ciò dovrebbe consentire ai pazienti di aver accesso a questi farmaci in tempi più brevi. Dopo aver consultato la Commissione federale dei medicamenti, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) stabilirà il prezzo temporaneo per un periodo massimo di 2 anni.

Il Governo, inoltre, vuole rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento con medicamenti che rischiano di essere ritirati dal mercato elvetico in quanto non sufficientemente redditizi. Pertanto, nel quadro del riesame triennale dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità, i medicamenti economici coperti dall’AOMS e con un fatturato modesto non saranno più valutati sotto il profilo dell’economicità. In tal modo il loro prezzo non sarà ridotto. Inoltre, nei casi in cui si continuerà a tenere conto dell’economicità di un medicamento, sarà possibile rinunciare in via eccezionale a una riduzione del prezzo, per esempio quando l’approvvigionamento è a rischio.

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