Date le indicazioni di voto per i prossimi due appuntamenti alle urne
Date le indicazioni di voto per i prossimi due appuntamenti alle urne (keystone)

Il Centro dice sì al matrimonio per tutti

L'Alleanza si è riunita in assemblea a Zugo - Il presidente Gerhard Pfister attacca chi divide il Paese

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"Sì" al matrimonio per tutti, "no" alla cosiddetta iniziativa 99%: sono le indicazioni di voto in vista del 26 settembre scaturite dall'assemblea dell'Alleanza del centro, riunita oggi, sabato, a Zugo. I delegati - entrati mostrando il certificato covid - si sono espressi anche a favore della legge Covid e contro la proposta di scegliere i giudici a sorte, mentre per il terzo oggetto sottoposto al giudizio popolare il 28 novembre, l'iniziativa sulle cure infermieristiche, il "no" ha prevalso di poche schede fra i 230 presenti, ragion per cui si è deciso di lasciare libertà di voto.

L'interesse era rivolto soprattutto alla discussione sul matrimonio per tutti, visto che diversi esponenti dell'ex PPD sono direttamente coinvolti nella campagna dei contrari. Ha prevalso però nettamente il fronte dei favorevoli, che ha seguito l'argomentazione della consigliera nazionale friburghese Marie-France Roth Pasquier, stando alla quale si tratta solo di adattare il diritto alla realtà.

Nel suo discorso inaugurale, il presidente Gerhard Pfister aveva detto che l'Alleanza di Centro è il partito che "tiene unita la Svizzera", attaccando invece quanti cercano a suo avviso di dividere la società: la gioventù socialista con le sue iniziative dal sapore di lotta di classe e l'UDC che contrappone città e campagna.

RG 12.30 dell'11.09.2021 L'intervista di Maria Jannuzzi a Gerhard Pfister
RG 12.30 dell'11.09.2021 L'intervista di Maria Jannuzzi a Gerhard Pfister

Il nuovo nome

Fra i centristi continua a tener banco anche la questione della trasformazione dopo la fusione PPD-PBD e del conseguente cambiamento di nome. Quello nuovo non è ancora stato adottato da tutte le sezioni, manca fra le altre quella ticinese: "PPD va bene in Ticino e da quanto ne so non intendono cambiare", risponde Pfister in un'intervista alla RSI, dicendosi soddisfatto del fatto che una ventina di sezioni si sia già pronunciata in proposito.

 
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