Ieri (mercoledì) a Palazzo federale dopo l'elezione (keystone)

Il Consiglio federale rimescola le carte

Discussa l'attribuzione dei dipartimenti: Rösti al DATEC, Baume-Schneider si occuperà di giustizia e polizia mentre Keller-Sutter passa alle finanze - Berset resta all'Interno, Cassis agli Esteri, Amherd alla Difesa e Parmelin all'Economia

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Con l’entrata in Governo di due nuovi consiglieri federali cambia la distribuzione dei Dipartimenti. Dopo la discussione sulla loro attribuzione, durata circa due ore, si rimescolano così le carte: al democentrista Albert Rösti, che prenderà il posto in Governo di Ueli Maurer (UDC), responsabile del Dipartimento delle finanze, andrà quello dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, finora affidato a Simonetta Sommaruga (PS). La sua sostituta Élisabeth Baume-Schneider (PS) si occuperà invece del Dipartimento federale di giustizia e polizia. L'attuale responsabile Karin Keller-Sutter prenderà le redini del Dipartimento delle finanze.

SEIDISERA del 08.12.2022: L'analisi della corrispondente
SEIDISERA del 08.12.2022: L'analisi della corrispondente
 

Per quanto riguarda gli altri consiglieri federali, in ordine di anzianità, Alain Berset resta agli Interni, Guy Parmelin resta al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, Ignazio Cassis continuerà a occuparsi degli Esteri, mentre Viola Amherd resta alla guida della Difesa.

Keller-Sutter, di fronte alla stampa, ha voluto ringraziare i collaboratori con cui ha lavorato per quattro anni, e si è poi detta impaziente di iniziare il suo compito alla guida delle Finanze, con tutte le sfide che comporterà, affermando che all'orizzonte ci sono decisioni difficili. La consigliera federale ha poi voluto mostrarsi rassicurante affermando che "troveremo una via assieme".

Rimpasto di dipartimenti a Berna

Rimpasto di dipartimenti a Berna

TG 20 di giovedì 08.12.2022

 

Viola Amherd, tramite Twitter, ha sottolineato di aver scelto con convinzione di restare alla guida della Difesa, "responsabile della della sicurezza della popolazione e del Paese", un Dipartimento che ha definito importante ma anche innovativo.

 

Cassis è stato poi interrogato sul ruolo di Rösti alla guida del DATEC, visto le posizioni democentriste sull'energia nucleare e la vicinanza del nuovo consigliere federale al settore delle energie fossili. Il presidente della Confederazione, ha risposto che il politico UDC è la persona giusta per affrontare la crisi energetica, vista la sua esperienza nel settore e ha sottolineato che in ogni caso nessun consigliere federale fa politica da solo, ma si tratta sempre di decisioni collegiali.

 

La nomina di Rösti alla guida del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni è stata aspramente criticata dai Verdi e dagli organizzazioni ambientaliste.

 

La nuova ripartizione dei dipartimenti sarà effettiva dal primo gennaio, quando entreranno ufficialmente in carica i nuovi eletti.

 
ludoC/sf
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