"Se dovessimo riscontrare abusi nei prezzi, dovremmo parlare con le aziende per cercare degli accordi amichevoli" (keystone)

Il barile scende, il prezzo del pieno no

Costo di benzina e diesel tornati a livelli pre-guerra, ma alle colonnine poco cambia – Mister prezzi: “Verifiche in corso, ma quadro complesso” – Proposta l’app per monitorare le pompe

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Quando le quotazioni del greggio salgono, i rincari al distributore sono pressoché immediati. Adattamenti, per contro, tutt'altro che fulminei quando si tratta di ridurre i prezzi di benzina e diesel. Dinamiche ormai note a tutti i detentori di veicoli a motore che tornano più attuali che mai, considerato che in questi giorni il prezzo del barile è sceso sotto i 100 dollari, a livelli che non si vedevano da prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Ma alle colonnine questo calo non si è notato.

Ora anche le autorità federali vogliono far luce. Mister Prezzi ha infatti avviato delle verifiche già in marzo per verificare se i margini di guadagno dei giganti della distribuzione petrolifera siano sproporzionati, ma - ammonisce Beat Niederhauser, capo dell'Ufficio Sorveglianza dei prezzi - il quadro è molto più complesso di quanto potrebbe apparire. 

“Sappiamo che, per esempio, il trasporto sul Reno al momento costa tantissimo, molto di più anche rispetto a prima della crisi ucraina. Forse questa è quindi una delle cause del prezzo che continua a rimanere elevato. I cittadini hanno però l’impressione che le aziende petrolifere approfittino della situazione, a noi spetta il compito di capire se è vero o meno.”

E se la risposta dovesse essere affermativa, quali provvedimenti scatterebbero? “Se veramente dovessimo riscontrare abusi nei prezzi, dovremmo parlare con le aziende per cercare degli accordi amichevoli. Se non sarà possibile trovarne, allora dovremmo decidere e intervenire sul prezzo. Ma si tratta di uno scenario abbastanza ipotetico per il momento”.

Consapevole che difficilmente i giganti petroliferi rivedranno le loro politiche aziendali, Niederhauser è pronto, col suo ufficio, a dotare i consumatori di un nuovo strumento di difesa. “Esattamente, perché anche nel mercato della benzina sarebbe bene sapere che la concorrenza funzioni veramente al meglio. E per essere sicuri che sia davvero così, abbiamo proposto un’applicazione per trovare i prezzi delle colonnine di benzina nei nostri dintorni, così da poter vedere dove il prezzo è il migliore”.

Un'applicazione per cellulari che è già disponibile in Austria e Germania. Il lancio in Svizzera è subordinato al via libera del Consiglio federale.

SEIDISERA-Colombo/dielle
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