L'entrata della moschea Ar'Rahman di Bienne
L'entrata della moschea Ar'Rahman di Bienne (Keystone)

Imam di Bienne indagato

La giustizia bernese accusa Abu Ramadan di discriminazione razziale

La Procura del Giura bernese-Seeland ha aperto un procedimento contro il libico Abu Ramadan, il predicatore della moschea Ar'Rahman di Bienne. Il procedimento è stato avviato il 20 marzo 2018. Il reato ipotizzato nei suoi confronti è discriminazione razziale, ha indicato il portavoce della procura cantonale Christof Scheurer, confermando informazioni della "NZZ am Sonntag".

L'apertura dell'inchiesta fa seguito a una indagine preliminare nel corso della quale è stata tradotta la predica che, nell'agosto 2017, aveva attirato l'attenzione dei quotidiani e della SRF (la sintesi della vicenda nel video). In una registrazione della trasmissione Rundschau, si poteva ascoltare l’imam dichiarare: "Oh, Allah! Ti chiedo di distruggere i nemici della nostra religione. Distruggi gli ebrei, i cristiani, gli induisti, i russi e gli sciiti. Ti domando di distruggerli tutti".

Il 64enne libico, al centro delle polemiche per aver ottenuto 600'000 franchi di aiuti sociali, ha nel frattempo perso il diritto di asilo e lo status di rifugiato che aveva dal 1998. Dispone ancora di un permesso di domicilio.

Diem/ATS

L'imam che riceve aiuto sociale

L'imam che riceve aiuto sociale

TG 20 di mercoledì 23.08.2017

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