Il dibattito è stato seguito da un folto pubblico (©Keystone)

Immigrazione, "no" degli Stati

Anche la Camera alta stronca l'iniziativa democentrista che mira a limitare i flussi migratori

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"No" all'iniziativa popolare dell'UDC volta a limitare l'immigrazione. Come il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati raccomanda, con 38 voti a 4 e 3 astenuti - di pronunciarsi contro il testo (de facto una disdetta "camuffata" della libera circolazione). Tale raccomandazione non costituisce una sorpresa, visto che la commissione preparatoria invitava a respingere l'iniziativa per 11 voti a 2.

Tranne i democentristi, tutti gli altri partiti erano contrari al testo poiché, a loro parere, mette a repentaglio il benessere del Paese e le sue relazioni con Bruxelles. Vari interventi, tra cui quello della consigliera federale Karin Keller-Sutter, hanno messo in guardia dall'accettazione dell'iniziativa che "metterebbe in discussione l'approccio bilaterale con l'UE nel suo complesso (gli accordi decadrebbero in virtù della clausola ghigliottina)".

"Non nego che la libera circolazione delle persone possa avere delle conseguenze negative, ma essa consente ai datori di lavoro di assumere professionisti in modo rapido, flessibile e senza oneri amministrativi nell'area UE/AELS", ha spiegato a nome della commissione il popolare democratico Daniel Fässler.

SP

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