Gli esponenti di quest'alleanza si sono espressi oggi nel corso di una conferenza stampa a Berna (keystone)

Insieme, per la fine delle restrizioni

Ne chiedono congiuntamente la revoca USAM, GastroSuisse e altre associazioni, con il sostegno di esponenti di centrodestra

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Basta con l'obbligo del certificato Covid, con l'obbligo del telelavoro e con le norme su quarantene e isolamenti. Vanno subito rimosse le restrizioni volte a contrastare il coronavirus. È quanto chiede un'alleanza di associazioni economiche, supportate da esponenti di UDC, PLR e Centro, secondo cui i provvedimenti non sono più né economicamente, né socialmente ragionevoli.

Ulteriori misure restrittive non sono più adeguate per incidere sull'evoluzione epidemiologica o sulla situazione negli ospedali, hanno sostenuto martedì in conferenza stampa a Berna i rappresentanti di quest'alleanza che riunisce l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), GastroSuisse, ExpoEvent Swiss LiveCom e l'organizzazione che raggruppa i centri fitness e salute della Svizzera.

Quarantene e isolamenti, così come anche l'obbligo dell'home office, vanno revocati, ha dichiarato il direttore dell'USAM Hans-Ulrich Bigler, sottolineando la rilevanza della perdita di fatturato subita da determinati settori. Molti oratori hanno quindi definito del tutto sproporzionato l'obbligo del certificato Covid nelle circostanze attuali.

 
ARi
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