Divieto di decollo (keystone)

Kloten, nessun controllo dal Sudafrica

I passeggeri atterrati sabato a Zurigo invitati tramite SMS a sottoporsi a test e mettersi in quarantena per dieci giorni

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L’Ufficio federale della sanità pubblica chiede a tutti i viaggiatori di ritorno dal Sudafrica di sottoporsi subito a un test. I passeggeri partiti ieri da Johannesburg e atterrati sabato a Zurigo-Kloten vengono informati per SMS e invitati inoltre a fare una quarantena di dieci giorni. Non sono stati quindi fatti controlli speciali in entrata in Svizzera. I loro nominativi saranno trasmessi alle autorità cantonali per eventuali controlli.

Da venerdì sera tutti coloro che arrivano da un paese dell’Africa australe, così come da Hong Kong, Israele e Belgio, nazioni in cui è stata già riscontrata la variante Omicron, devono presentare un test Covid-19 negativo (in partenza e all’arrivo) anche se vaccinati o guariti e sottoporsi a quarantena. Viene loro consigliato anche di non prendere mezzi pubblici. La lista viene aggiornata giornalmente. Già sabato è stato riscontato un caso sospetto di nuova variante in Germania.

 

In linea di principio tutti i voli da Botswana, Swaziland, Lesotho, Mozambico, Namibia, Zimbabwe e Sudafrica sono vietati per un periodo indefinito. Il divieto d'ingresso non vale per i cittadini svizzeri e le persone con un permesso di soggiorno nella Confederazione.

Strategia diversa nei Paesi Bassi

Sessantuno persone arrivate ad Amsterdam con due voli diversi da Johannesburg sono risultate positive al Covid-19. Lo hanno fatto sapere sabato le autorità olandesi. Altri 531 passeggeri erano negativi. Tutti i contagiati sono stati messi in quarantena in un hotel vicino all'aeroporto di Schiphol. Adesso le autorità stanno analizzando gli esami per capire se e quanti sono stati infettati con la variante Omicron.

ATS/AlesS
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