Oppositori del regime di Lukashenko in piazza a Minsk (keystone)

La Bielorussia preoccupa Berna

La Commissione politica estera del Nazionale sollecita il Consiglio federale: “scioccati dalle violazioni dei diritti umani”

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La Commissione di politica estera del Nazionale è seriamente preoccupata per la situazione in Bielorussia. In una nota diffusa in serata si chiede infatti al Consiglio federale di esigere che il regime di Alexander Lukashenko rispetti i diritti umani e rilasci immediatamente tutti i prigionieri politici.

I deputati si dicono "particolarmente scioccati dalle notizie di pesanti violazioni dei diritti umani perpetrate contro membri dell'opposizione e manifestanti pacifici" e condannano duramente la repressione attuata dal regime.

Esortazioni, ripresa sanzioni UE e sostegno a missione d’inchiesta

Nella dichiarazione, adottata con 16 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astensione, la commissione chiede al governo di prendere una serie di misure: in primo luogo esortare il regime di Alexander Lukashenko al rispetto dei diritti umani, inclusi il divieto di tortura, la libertà d'opinione, la libertà di riunione e la libertà di stampa. Il  governo dovrebbe anche rilasciare immediatamente tutti i prigionieri politici.

Il Consiglio federale è inoltre invitato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le imminenti sanzioni dell'UE contro le persone coinvolte nei brogli elettorali e nelle violenze non possano essere aggirate attraverso la Svizzera.

Berna dovrebbe poi sostenere gli sforzi dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per l'invio di di una commissione d'inchiesta. La Svizzera dovrebbe spingere per un dialogo che consenta lo svolgimento di elezioni libere e corrette.

Dilevsky e Kovalkova condannati a 10 giorni di reclusione

Un tribunale bielorusso nel frattempo ha condannato a 10 giorni di reclusione Serghiei Dilevsky e di Olga Kovalkova, due organizzatori delle proteste antiregime, riconosciuti colpevoli di avere tenuto un comizio non autorizzato in una fabbrica di trattori a Minsk.

La Bielorussia è scossa da un'ondata di proteste senza precedenti, scatenata dall'annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali del 9 agosto nei quali Alexander Lukashenko, al potere da oltre 23 anni, si è imposto con l'80% dei voti, un risultato considerato fraudolento dagli oppositori.

Tensioni in Bielorussia

Tensioni in Bielorussia

TG 12:30 di lunedì 24.08.2020

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