Sven Wassmer, al centro, con il suo team in una foto di tre anni fa
Sven Wassmer, al centro, con il suo team in una foto di tre anni fa (keystone)

La Svizzera ha il suo quarto "tre stelle"

La guida Michelin pubblica le novità elvetiche, il Memories di Bad Ragaz entra nell'Olimpo - In Ticino due stelle a La Brezza di Ascona

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L'edizione 2022 della Guida Michelin svizzera comprende per la prima volta quattro ristoranti a tre stelle, il massimo riconoscimento: il Memories al Grand Resort di Bad Ragaz entra a far parte della cerchia ristretta dei grandi templi della cucina, accanto all'Hôtel de Ville di Crissier, al Cheval Blanc di Basilea e allo Schloss Schauenstein di Fürstenau. Per il 35enne chef Sven Wassmer "è un sogno che diventa realtà".

L'annata è stata "eccezionale per la gastronomia svizzera", ha detto il direttore della guida Gwendal Poullenec in occasione della presentazione alla scuola alberghiera di Losanna.

I locali a due stelle salgono a 25 e fra le cinque new entry c'è anche La Brezza dell'hotel Eden Roc di Ascona, che affianca Ecco, pure situato nella località locarnese. Lo chef Marco Campanella fa colpo doppio, perché ottiene due stelle anche nella sede grigionese (invernale) di Arosa.

Lugano vede... le stelle

Lugano vede... le stelle

Il Quotidiano di mercoledì 03.02.2021

 

I ristoranti che ottengono la prima stella sono invece 30, un primato. In Ticino fa la sua apparizione The View nell'omonimo hotel luganese. Confermati Locanda Orico a Bellinzona, Locanda Barbarossa ad Ascona, I Due Sud, Principe Leopoldo a Lugano e Meta a Paradiso.

Nei Grigioni appaiono l'Epoca di Flimps, il Krone di St. Moritz e l'OZ di Fürstenau, della galassia di Andreas Caminada come lo Schloss Schauenstein e l'IGNIV, neo bistellato a Zurigo.

Sempre a Zurigo, il KLE diventa il primo ristorante stellato svizzero a proporre una cucina al 100% vegana.

 
ATS/pon
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