Flussi migratori in aumento

TG 20 di mercoledì 28.09.2022

La rotta balcanica torna a essere trafficata

Indice puntato contro la Serbia a margine della firma di un piano d'azione comune fra Svizzera e Austria contro i flussi migratori da est

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Anche senza considerare i rifugiati ucraini, la migrazione verso i paesi europei e verso la Svizzera è in aumento: a fine agosto si sono già registrate 23'755 entrate illegali, ben più che in tutto il 2020 e in tutto il 2021. L’aumento si è verificato in particolare durante l'estate è stato sottolineato mercoledì a Zurigo dalla consigliera federale Karin Keller Sutter.

“Dopo la pandemia i flussi migratori sono aumentati, in particolare sulla rotta balcanica. – ha affermato la responsabile del Dipartimenti di giustizia e polizia - Ciò è dovuto al fatto gli spostamenti tra un Paese e l'altro sono più facili. in Svizzera le richieste di asilo sono aumentate di quasi il 50% rispetto ad un anno fa”.

Così la Confederazione ha concordato un piano d’azione con l’Austria, che ha deciso di ripristinare controlli sistematici alla frontiera con la Slovacchia, come già fa con l'Ungheria e la Slovenia.

Inoltre- assieme anche Germania, Croazia e Slovenia - i due Paaesi scriveranno alla Commissione europea per chiedere che alcuni Stati - come la Serbia - cambino la loro politica dei visti. L’apertura verso i cittadini indiani, ad esempio, che starebbe causando questo boom di arrivi.

“Oltre l'80% di queste persone arrivano in Austria con l'aiuto di passatori. Prima però atterrano a Belgrado e poi proseguono il viaggio verso l'Austria grazie a questi criminali. – dichiara Gerhard Karner, ministro degli interni austriaco – la brutalità di questi passatori la vediamo ogni giorno. Tra i migranti ci sono già stati dei morti”.

Il problema riguarda anche la Svizzera: “La politica dei visti della Serbia e di altri Stati dei Balcani deve allinearsi a quella dello spazio Schengen. Non è accettabile che si entri liberamente nello spazio Schengen in questo modo”.

Se si allineeranno è impossibile prevederlo. C'è infatti chi ipotizza che questi flussi migratori siano volutamente indirizzati verso l'Europa per portare destabilizzazione sociale e attriti tra gli Stati. E che dietro questo disegno ci sia addirittura la Russia.

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