L'entrata della moschea Ar'Rahman di Bienne
L'entrata della moschea Ar'Rahman di Bienne (keystone)

L'imam risponde alle accuse

Ritenuto un seminatore di odio, il predicatore di Bienne sostiene di essere stato male interpretato

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"Ho solo domandato giustizia ad Allah per quanto fatto dal Governo statunitense in Afghanistan e Iraq. Bush, Rumsfeld e il loro alleato Blair hanno ucciso un milione e mezzo di persone e non posso perdonarli. Tuttavia, non ho chiesto a nessuno di agire. E chi mi ha ascoltato ha interpretato le mie parole correttamente".

È quanto sostiene Abu Ramadan nell’intervista pubblicata oggi, venerdì, su Tages Anzeiger e Der Bund. L’imam, predicatore saltuario nella moschea di Bienne, definisce il traduttore del suo sermone un bugiardo. In merito poi alla polemica sulla sua condizione di disoccupato lautamente assistito dalle istituzioni pubbliche e sulla sua mancata integrazione, l’uomo sottolinea che ben volentieri avrebbe lavorato, ma nessuno lo ha voluto assumere.

I due giornali avevano riferito una settimana fa che il 64enne aveva auspicato l’annientamento dei nemici dell’Islam rivolgendosi ai fedeli in occasione della preghiera del venerdì.

ATS/Bleff

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