L'imprenditoria degli stadi

Filosofie differenti, obiettivo comune: essere redditizi. Gli esempi di Ambrì e Lugano

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Gli stadi sportivi sono moderne arene, che come già ai tempi degli antichi romani rappresentano il luogo del divertimento e della spensieratezza. Oggi gli stadi sono per lo più finanziati dalla mano pubblica, anche se spesso in cooperazione con investitori privati. Anche in Ticino le arene sono un tema di grande attualità. Ad Ambrì la nuova Valascia è ormai una realtà, a Lugano fra qualche anno nascerà invece il nuovo Polo sportivo e degli eventi.

Ma quali sono i criteri che fanno sì che uno stadio sia redditizio? “La priorità è la posizione geografica. È fondamentale chiedersi se ci si trova in una regione economicamente forte - spiega Jon Andrea Schocher, docente presso il Centro di economia aziendale di Coira - molto importante è poter avere un impianto multifunzionale. Lo stadio, con annesso centro commerciale, è per esempio la via seguita a San Gallo, mentre a Lucerna comune e privati hanno puntato su una struttura dedicata esclusivamente al calcio.

Due filosofie differenti, ma con lo stesso obiettivo: la gestione imprenditoriale di un club sportivo e del suo stadio, che però dipende da tantissime variabili difficili da influenzare.

Mario Carnevale
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