Petros Mavromichalis, ambasciatore dell'UE a Berna (keystone)

Niente status quo senza accordo quadro

L’ambasciatore europeo a Berna mette l'accento sulle conseguenze di un fallimento delle trattative

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Senza accordo quadro non c'è status quo possibile tra Svizzera e Unione Europea. Lo afferma l'ambasciatore dell'UE a Berna, Petros Mavromichalis, che avverte: non ci saranno nuovi accordi di accesso al mercato europeo e quelli in scadenza non saranno rinnovati.

Mavromichalis, che ha rilasciato interviste a Corriere del Ticino, Le Temps e Schweiz am Wochenende, afferma che la Svizzera può respingere l'accordo istituzionale, "ma anche noi siamo sovrani e possiamo dire no al proseguimento dell'attuale via bilaterale", precisa l'ambasciatore. Citando il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, Mavromichalis ricorda che l'UE non intende più "svendere l'accesso al suo mercato interno" ai Paesi che vogliono abbandonarlo o avvicinarsi ad esso. Tuttavia, l'UE sta facendo tutto il possibile per trovare una soluzione ai punti controversi dell'accordo istituzionale quadro, aggiunge l'ambasciatore.

 

"Serve una base istituzionale per partecipare al nostro mercato interno", prosegue Mavromichalis. La Svizzera deve rispettarlo, aggiunge, sottolineando che il clima delle discussioni "migliorerebbe sicuramente" se Berna dovesse versare il cosiddetto secondo miliardo di coesione.

ATS/sf
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