Circa 4'000 firme raccolte (Ti-Press)

"No" alla privatizzazione delle pulizie

Inviata da Bellinzona una petizione con 4'000 firme contro la volontà della divisione Immobili di affidare al proprio personale solo le stazioni più frequentate

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I servizi di pulizia delle FFS non devono essere privatizzati. Una petizione in tal senso, con circa 4'000 firme, è stata inviata venerdì da Bellinzona al direttore generale dell'ex regia federale Vincent Ducrot. Lo ha comunicato il Sindacato del personale dei trasporti (SEV). La privatizzazione dei servizi di pulizia delle piccole e medie stazioni interesserà in particolare le regioni periferiche. FFS Immobili auspica infatti che solo le stazioni maggiormente frequentate vengano pulite dal proprio personale.

"Tale progetto prevede la soppressione di 130-150 impieghi di collaboratori interinali. Le FFS dovrebbero invece assumerli in modo fisso. Anche se la riorganizzazione entrerà in vigore a metà del 2022, il personale non si sente adeguatamente protetto", spiega il segretario sindacale del SEV Patrick Kummer, citato nel comunicato.

La petizione è stata sostenuta in modo particolare in Ticino: "La rimozione della neve è stata privatizzata da anni, mentre in precedenza era un compito delle FFS", spiega il segretario sindacale del SEV Angelo Stroppini.

Critiche alla privatizzazione pulizie FFS

Critiche alla privatizzazione pulizie FFS

Il Quotidiano di venerdì 18.06.2021

 
FD/ATS
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