Il Canton Vallese si impegna ulteriormente per fornire sostegno alle famiglie delle vittime del rogo di Crans-Montana, in cui nella notte di Capodanno quaranta persone sono morte e 116 sono rimaste ferite. Oltre all’importo forfettario di 10’000 franchi messo a disposizione di ogni ferito e delle famiglie delle vittime, il Cantone si farà infatti carico delle spese di rimpatrio e di sepoltura delle salme, indipendentemente dalla situazione finanziaria delle persone interessate, come si legge in una nota diffusa lunedì.
Si tratta di sostegno non soltanto finanziario, ma anche legale e amministrativo immediato e a lungo termine. Il Consiglio di Stato prevede infatti di dotare di un capitale di 10 milioni di franchi la fondazione attualmente in fase di costituzione per assistere le vittime e le loro famiglie. La proposta sarà sottoposta al Gran Consiglio vallesano. Il patrimonio della fondazione comprenderà - si legge nel comunicato - anche le donazioni depositate su un conto appositamente aperto dal Canton Vallese.
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Lo scorso 14 gennaio, anche la Confederazione aveva reso noto l’intenzione di partecipare al sostegno alle vittime: il Consiglio federale aveva adottato una decisione di principio, incaricando il Dipartimento di giustizia e polizia di valutare fino alla fine di febbraio le possibili forme di aiuto e le lacune da colmare.

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Telegiornale 24.01.2026, 20:00






