Il Ticino è la regione più colpita
Il Ticino è la regione più colpita (keystone)

Occupazione in calo in Svizzera

Nel terzo trimestre del 2020 è diminuita dello 0,4% rispetto al 2019. Particolarmente colpito il Ticino

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L’occupazione complessiva in Svizzera (5,138 milioni di lavoratori) è diminuita nel terzo trimestre del 2020 dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2019, ma è aumentata dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Nello stesso periodo, le cifre occupazionali convertite in equivalenti a tempo pieno sono diminuite dello 0,1%. Eccezion fatta per Zurigo, dove è cresciuta dello 0,8%, la tendenza al ribasso tocca tutte le regioni del paese, il Ticino in particolar modo (-1,5%).

La piazza economica svizzera conta 11'900 posti liberi in meno rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno (-15,1%) e anche l’indicatore delle prospettive d’impiego tende al ribasso (-2,3%).

L’occupazione è in calo sia nel settore secondario (industria e costruzioni, -0,1%) che nel terziario (servizi, -0,2%); le difficoltà nel reclutamento di personale qualificato sono calate rispetto al 2019 (28,8%, ossia-2,8%).

mrj
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